PEGLIO
Il borgo di Peglio sorge stagliandosi sopra una roccia di gessite e nel punto più alto della rupe conserva ancora l'alta torre dentata visibile in lontananza, che presenta sulla cima un'antica campana con incisioni gotiche. Il nome antico Castrum Pilei rivela l'origine romana dell'abitato sviluppatosi poi con impianto medioevale, caratterizzato da stradine strette e lastricate, in posizione strategica e panoramica sulla valle sottostante. Peglio divenne famosa a partire dall'epoca longobarda le cui tracce sono oggi visibili all'interno della cripta della chiesa di San Fortunato, una delle pievi più antiche della diocesi urbinate nella quale è conservata una luminosa Via Crucis in formelle di ceramica del XVIII secolo, opere di F.M. Scatena.