A 30 minuti – Monte Catria, Monte Nerone e parco del Sasso Simone e Simoncello
A 40 minuti – Costa adriatica e spiagge nei pressi di Fano
A 45 minuti – Repubblica di San Marino
La Repubblica di San Marino è stata fondata nel 301 d.C. ed è la più antica Repubblica d'Europa. Posta nell'Italia centrale, a 15 Km dalla Riviera Romagnola, sorge sul Monte Titano, primo testimone dell'Appennino Centrale, a oltre 700 metri sul livello del Mar Adriatico.
La leggenda ci tramanda la figura di San Marino, questo tagliapietre che, venuto dalla natia isola di Arbe in Dalmazia, salì sul Monte Titano ed ivi fondò una piccola comunità di cristiani perseguitati per la loro fede al tempo dell’Imperatore Diocleziano. In epoca medioevale il territorio sammarinese si estendeva a breve distanza dal Monte Titano e tale rimase fino al 1463, quando i sammarinesi presero parte all’alleanza contro Sigismondo Pandolfo Malatesta, Signore di Rimini. La guerra fu vittoriosa e a San Marino, per ricompensare la sua partecipazione alla guerra, il Papa Pio II Piccolomini attribuì i Castelli di Fiorentino, Montegiardino e Serravalle. Il Castello di Faetano entrò a far parte del territorio sammarinese per dedizione spontanea. Dall’anno 1463 il territorio è rimasto invariato. Il centro storico, arroccato sullo sperone roccioso, conserva le antiche Rocche simbolo della città, torri svettanti e visibili in lontananza, il Palazzo Civico, numerosi musei e chiese, oltre ad un'infinità di negozi di oggettistica.
A 90 minuti – Grotte di Frasassi
Il sito di Frasassi è costituito da millenarie grotte carsiche sotterranee, che si trovano all'interno del Parco naturale regionale della Gola della Rossa e di Frasassi nel comune di Genga in provincia di Ancona e rappresentano uno dei più spettacolari complessi carsici del mondo scoperto il 27 settembre 1971. Questo scenario da favola è oggi aperto al visitatore, che scopre un mondo rovesciato, nascosto e bellissimo, fatto di ambienti suggestivi e ricchi di straordinarie concrezioni, dove il silenzio è rotto solo dallo stillicidio delle gocce d'acqua che rende il complesso vivo ed in continua evoluzione. All'interno delle cavità carsiche si possono ammirare delle sculture naturali formatesi ad opera di stratificazioni calcaree nel corso di 190 milioni di anni grazie all'opera dell'acqua e della roccia. L'acqua scorrendo sul calcare discioglie piccole quantità di calcare e cadendo a terra, nel corso di uno stillicidio che dura dei millenni, le deposita e forma delle concrezioni di notevoli dimensioni e di forme a volte anche curiose. Le forme e le dimensioni di queste opere naturali hanno stimolato la fantasia degli speleologi, i quali dopo averle scoperte le hanno "battezzate" denominandole in maniera curiosa, tra le stalattiti e le stalagmiti più famose ricordiamo: i "Giganti", il "Cammello" e il "Dromedario", l'"Orsa", la "Madonnina", la "Spada di Damocle" (stalattite di 7,40 m di altezza e 150 cm di diametro), "Cascate del Niagara", la "Fetta di pancetta" e la "Fetta di lardo", l'"Obelisco" (stalagmite alta 15m al centro della Sala 200), le "Canne d'Organo" (concrezioni conico-lamellari che se colpite risuonano), il "Castello delle Streghe". All'interno delle grotte sono presenti anche dei laghetti in cui ristagna l'acqua dello stillicidio e dei "pozzi", cavità cilindriche profonde fino a 25 m che possono raccogliere l'acqua o convogliarla verso piani carsici inferiori.
A 120 minuti – Assisi